Norme generali contrattuali

ART. 1 OGGETTO DEL CONTRATTO

Oggetto del contratto stipulato con le “Norme Particolari” è un ordinario servizio di portierato e custodia, comprendente, a titolo esemplificativo e non esaustivo, le prestazioni di:
  • receptionist, front office, centralino;
  • controllo delle infrastrutture di servizio;
  • chiusura delle porte e delle finestre, dei quadri elettrici, delle attrezzature elettroniche;
  • registrazione dei visitatori;
  • controllo e nell’ispezione degli accessi;
  • regolazione dell’afflusso delle vetture nei parcheggi;
  • monitoraggio dell’impianto di allarme antintrusione e nell’obbligo, in caso di allarme, di darne immediata notizia al servizio tecnico ed a quanti altri verranno individuati dall’ente proprietario per i necessari interventi;
  • gestione tecnica del patrimonio mobiliare ed immobiliare dell’azienda;
  • attività volta ad impedire l’ingresso a terze persone non autorizzate, ivi compreso il volantinaggio;
  • vietare la sosta nella guardiola a persone non autorizzate;
  • custodia di cose consegnate in deposito temporanea;
  • ispezionare, dopo la chiusura dell’attività, i cancelli, ogni altra porta di accesso ed i locali;
  • svolgere uno specifico lavoro di prevenzione ed eventuale intervento antincendio, antiallagamento, fughe di gas etc.; tutte le predette prestazioni, fanno parte delle attività di mera custodia e vigilanza passiva proprie dell’attività di portierato.
Sono esclusi dalle prestazioni della società Fortezza S.r.l. i servizi di vigilanza attiva finalizzati alla prevenzione dei reati di furto e/o danneggiamento di esclusiva competenza delle Guardie Giurate così come previsto dall’art. 256 bis comma 3 R.D. 6 MAGGIO 1940, n635.

ART. 2 DICHIARAZIONE DEL FORNITORE IN ORDINE ALL’ESECUZIONE DEL CONTRATTO

Con la sottoscrizione delle “norme particolari” la società Fortezza s.r.l. dichiara:
- di aver preso visione dello stato dei luoghi, della qualità, quantità, e tempi di realizzazione del servizio richiesto;
- di possedere i requisiti di organizzazione, di attrezzature e di personale occorrenti per eseguire i servizi affidatigli con gestione a proprio rischio e con organizzazione dei mezzi necessari.

ART. 3 OBBLIGHI A CARICO DEL FORNITORE

Il Fornitore si impegna scrupolosamente:
a. ad eseguire le prestazioni oggetto del Contratto servendosi esclusivamente di proprio personale (regolarmente assunto o utilizzato con regolare contratto di somministrazione) che dovrà essere qualificato e idoneo rispetto al lavoro da svolgere;
b. ad assicurare al proprio personale una retribuzione non inferiore a quanto stabilito dalle norme contrattuali collettive in vigore;
c. ad osservare tutti gli obblighi inerenti a previdenza, assistenza e assicurazioni sociali (ivi compresa quella contro gli infortuni) derivanti dalle disposizioni di leggi e di regolamenti in vigore; 
d. a nominare un proprio referente nei rapporti con il Committente, reperibile per tutta la durata delle prestazioni oggetto del Contratto, il cui nominativo è indicato nelle Norme Particolari o comunque comunicato prima dell’inizio delle prestazioni;
e. a garantire un comportamento corretto del proprio personale dipendente.

Il Fornitore dovrà rigorosamente attenersi a tutte le norme stabilite dalla legge in materia di prevenzione infortuni e igiene del lavoro e, in particolar modo, dovrà rispettare le norme di cui al d.lgs. 81/2008 (T.U. Sicurezza sul Lavoro) e successive integrazioni e modifiche, nonché ad adottare le cautele comunque imposte dalla natura dei lavori e/o dei luoghi.

ART. 4 OBBLIGHI A CARICO DEL COMMITTENTE

Il Committente avrà l’obbligo di mettere a disposizione del fornitore tutte le informazioni e tutti gli strumenti necessari per il regolare svolgimento del servizio, nonché di disporre di chiavi o di qualsiasi altro sistema di apertura per permettere di svolgere il servizio richiesto.

Atteso che le prestazioni oggetto del contratto di appalto potranno effettuarsi presso luoghi nella disponibilità della Committente, ove operano anche i dipendenti di quest’ultima, la Committente indicherà al Fornitore gli eventuali rischi da interferenza e provvederà a redigere il Documento Unico di Valutazione dei rischi da interferenza di cui all’art. 26 T.U. Sicurezza, trasmettendo all’uopo idonea documentazione.

ART. 5 DURATA DEL CONTRATTO

La durata del contratto è quella determinata nel riquadro C delle “Norme Particolari”.

Salvo espressa previsione contraria ivi contenuta, la disdetta dovrà essere inviata da parte del Committente tramite raccomandata a.r. o mezzo equipollente in tempo utile, il contratto si intenderà tacitamente rinnovato per uguale periodo alle medesime condizioni contrattuali, con adeguamento del prezzo pari al 100% dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo intercorso durante la durata del primo periodo contrattuale.

Il tempo utile per l’invio della disdetta deve intendersi pari ad ¼ (un/quarto) della durata complessiva contrattuale e comunque non inferiore ad 1 mese e non superiore ad anni 1 (uno).

Al termine del contratto il Fornitore avrà diritto/obbligo di asportare, senza indugio, le proprie attrezzature ancora presenti presso il Committente.

ART. 6 PAGAMENTI

Il pagamento delle prestazioni effettuate dal Fornitore avverrà, tramite bonifico bancario, secondo quanto indicato nel riquadro D delle “Norme Particolari” del contratto.

Nel caso di mancata indicazione oppure di rinvio alle presenti Norme Generali, la fatturazione delle prestazioni avverrà su base mensile per importo e scadenza dalla data di sottoscrizione, con contestuale emissione ed invio della successiva fattura a cui dovrà seguire il pagamento, entro 10 giorni dal ricevimento.

In caso di mancato pagamento delle somme alle scadenze contrattualmente stabilite, le parti concordano che:
- trascorsi 10 giorni dalla data prevista per il pagamento, decorrano gli interessi moratori di cui al D. Lgs. 231/2002, e sia facoltà dell’appaltatore sospendere il sevizio oggetto del contratto sino all’intervenuto pagamento del dovuto; 
- trascorsi 20 giorni, sarà facoltà dell’Appaltatore risolvere il contratto con l’applicazione della disciplina di cui al successivo articolo 7.

ART. 7 RECESSO, RISOLUZIONE E PENALI

In merito al recesso e risoluzione del contratto, vengono applicate al rapporto contrattuale le norme generali previste dal Codice Civile.

Il Committente avrà comunque diritto di recedere dal contratto, previa comunicazione da inviarsi a mezzo raccomandata a.r. o mezzo equipollente (fax, PEC, oppure mail ordinaria con effettivo riscontro di ricevuta) almeno tre mesi prima della sua operatività, nei casi di:

I. mutamenti di carattere normativo;
II. mutamenti di carattere organizzativo, quali, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, accorpamento o soppressione o trasferimento d’ufficio;
III. impossibilità da parte del Fornitore ad eseguire il servizio pattuito.

In tali casi il Fornitore avrà diritto al pagamento dei soli servizi prestati secondo il corrispettivo e le condizioni contrattuali pattuite, rinunciando espressamente, ora per allora, a qualsiasi ulteriore eventuale pretesa, anche di natura risarcitoria, ed ad ogni ulteriore compenso o indennizzo e/o rimborso delle spese, anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 1671 c.c..

Il Fornitore potrà recedere dal Contratto:

a. nel caso di almeno tre ingiustificate intromissioni del Committente nell’esecuzione del servizio e/o violazione delle norme comportamentali di cui alle presenti norme contrattuali, circostanze che dovranno essere segnalate in forma scritta, anche tramite mail ordinaria;

b. nel caso di ritardato pagamento delle fatture rispetto al termine concordato, avvenuto in almeno due episodi;

c. in caso di mancato pagamento, da parte del Committente, anche di una sola fattura entro il termine di 20 giorni dalla data prevista per il pagamento.

Con l’avveramento di tali circostanze la risoluzione per fatto e colpa del committente opererà di diritto, salva la facoltà del Fornitore di rinunciarVi previa idonea comunicazione tramite raccomandata a.r. o altro mezzo equipollente (fax, PEC, oppure mail ordinaria con effettivo riscontro di ricevuta). Nei casi di recesso unilaterale del Committente e di intervenuta risoluzione per fatto e colpa del Committente:

- il Fornitore avrà diritto/obbligo di asportare, senza indugio, le proprie attrezzature ancora presenti presso il Committente;
- il Committente sarà comunque tenuto, indipendentemente dall’effettiva prestazione del servizio, al pagamento, oltreché degli importi ancora da corrispondere e gli interessi moratori come determinati dall’art. 6, a titolo di penale, di una somma pari al 20% del residuo importo contrattuale ancora da corrispondere, rinunciata fin d’ora ogni eccezione alcuna.
 

Art. 8 - RISPETTO DELLA NORMATIVA IN MATERIA DI LAVORO E CONTRIBUTIVA

Il Committente ha diritto di controllare il rigoroso rispetto, da parte del Fornitore, degli obblighi di legge e contrattuali nel trattamento economico e previdenziale del personale impiegato per l’esecuzione del servizio.

Durante la permanenza nell’unità produttiva del Committente il personale del Fornitore dovrà:
  • essere sempre riconoscibile con apposito tesserino;
  • non allontanarsi dall’area di lavoro assegnata e non sostare in luoghi diversi da quello in cui deve svolgersi l’intervento;
  • laddove richiesto, accreditarsi presso il responsabile aziendale del Committente presente in sede all’entrata e all’uscita dallo stabilimento.

In osservanza degli obblighi di legge in materia di versamenti previdenziali, assicurativi e contributivi, il Fornitore fornirà al Committente, all’inizio del rapporto di lavoro ed ogni qualvolta il Committente lo richiederà, autocertificazione, redatta ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 28/12/2000 n. 445, di completa regolarità alle disposizioni normative.

Su esplicita richiesta del Committente potrà essere fornita, nel corso del rapporto, ulteriore documentazione ritenuta assolutamente necessaria per il proseguo dello stesso, previa corresponsione di idoneo ristoro economico per il suo reperimento e produzione, che verrà quantificato al momento della richiesta di pagamento.

Resta in ogni caso consentito, per tutta la durata del contratto, che il Committente, anche per il tramite dei propri incaricati potrà:
  • effettuare controlli a campione volti a verificare l’identità del personale, dipendente del Fornitore, impiegato nel servizio oggetto del contratto;
  • verificare il numero di ore effettivamente lavorate dal personale dipendente del Fornitore;
  • effettuare, in qualunque momento, sopralluoghi ed ispezioni per verificare il puntuale adempimento da parte del Fornitore degli obblighi assunti con il presente contratto.

Art. 9 - RESPONSABILE DEL SERVIZI

I lavoratori del Fornitore sono sotto l’esclusiva direzione e responsabilità del Fornitore, il quale ne garantisce la serietà, affidabilità e competenza per le mansioni che le vengono affidate con il contratto.
Il referente del servizio è individuato nel Direttore Generale – reperibile alla mail indicata nelle “norme particolari” - al quale i lavoratori impiegati dal Fornitore faranno riferimento per ogni necessità inerente lo svolgimento delle proprie attività e al quale i responsabili del Committente potranno rivolgersi per ogni ragguaglio, informazioni o richieste particolari inerenti il servizio.

Il referente del servizio, nominato ai sensi dell’art. 3 lett. d) delle presenti norme, coordina e sovrintende le attività degli operatori, adeguatamente selezionati e formati in modo da garantire il corretto e continuo svolgimento delle attività previste nel presente contratto.

I lavoratori impiegati presso i luoghi indicati dal Committente prenderanno disposizioni unicamente dal proprio referente incaricato, onde per cui il Committente non potrà in alcun modo intervenire nel processo di organizzazione del lavoro del Fornitore né impartire direttive e disposizioni ai lavoratori del Fornitore.

Art. 10 – MANLEVA

Il Fornitore manleva il Committente da ogni e qualsiasi conseguenza e/o responsabilità, anche indiretta, che dovesse discendere da un’eventuale violazione dei propri adempimenti legislativi, in
materia retributiva, contributiva e fiscale, compresi quelli previsti in materia di sicurezza sul lavoro, essendo stato preventivamente informato, dallo stesso Committente, circa i rischi ambientali esistenti
nella struttura operativa e circa le misure di prevenzione ed emergenza adottate in relazione alla propria attività ed avendo il Committente medesimo cooperato per tutto quanto necessario ai fini della
prevenzione specifica.

Il Fornitore si obbliga a tenere indenne, risarcire e manlevare il Committente, in relazione all’esecuzione del contratto, da qualsivoglia richiesta avanzata dal personale impiegato e/o dagli enti
previdenziali, assistenziali, assicurativi e fiscali per mancato o inesatto adempimento di obblighi retributivi, fiscali, previdenziali, contributivi ed assistenziali da parte dello stesso Fornitore, per
effetto della responsabilità solidale prevista dall’art. 29, comma 2, d.lgs. 276/2003, e dall’art. 35, comma 28, d.l. 223/2006.

Art. 11 – SUBFORNITURA

Il Fornitore, in caso di comprovata necessità, potrà affidare in subfornitura o affidamento l’esecuzione del servizio unicamente ad altra impresa avente i medesimi requisiti soggettivi del Fornitore, previa
comunicazione al Committente di tutti i dati e documentazione dell’impresa subfornitrice o affidataria.

Solo a seguito di autorizzazione scritta da parte del Committente il subfornitore/ subaffidatario potrà iniziare a prestare la propria opera.

Il Fornitore rimane comunque l’unico obbligato, nei confronti del Committente, della diligente ed accurata esecuzione del servizio da parte del subfornitore e si impegna a farne rispettare tutte le
pattuizioni e disposizioni del presente contratto, nessuna esclusa, in particolare per quanto riguarda la garanzia di idoneità ed affidabilità del soggetto al quale è affidato il servizio, assumendo piena
responsabilità del servizio.

Resta inteso che i pagamenti delle prestazioni del subfornitore saranno esclusivamente a favore del Fornitore che regolamenterà i propri rapporti direttamente con il subfornitore/ subaffidatario.

Art. 12 - CONTESTAZIONI E RECLAMI

Nel caso in cui il Committente intenda presentare reclami o contestazioni di presunti disservizi essa dovrà avvenire, inderogabilmente, tramite mail all’indirizzo indicato nelle “norme particolari” nel più
breve tempo dalla conoscenza del fatto contestato e comunque entro e non oltre 48 ore dal verificarsi del fatto contestato, e non daranno comunque diritto alla sospensione dei pagamenti pattuiti.

Solo in caso di effettiva accettazione delle contestazioni da parte del Fornitore, potrà essere concordata, sempre in forma scritta, una eventuale riduzione dei successivi pagamenti pattuiti.
In ogni caso le parti concordano che non saranno ritenuti validamente presentati e, conseguentemente, opponibili al fine di ottenere una riduzione delle somme dovute, reclami e/o contestazioni formulati
dopo la presentazione della richiesta di pagamento delle prestazioni secondo le tempistiche contrattualmente stabilite.

Nel caso di contestazioni formulate dal Fornitore ai sensi dell’art. 7 comma 4 lett. a) e lett. b), esse per avere validità ai fini dell’esperimento della risoluzione, dovranno essere formulate
esclusivamente in forma scritta (PEC o mail ordinaria con ricevuta di effettiva consegna).

Art. 13 – DILIGENZA, OBBLIGO DI INFORMAZIONE E PROPRIETÀ DEI BENI

Il Committente, indipendentemente da ogni eventuale responsabilità del Fornitore, adotterà sempre la massima diligenza per impedire il verificarsi di danni ai beni custoditi.

Il Committente dichiara che l’accesso ai beni custoditi ed alle loro pertinenze non espone il personale del Fornitore a rischi specifici e si impegna a comunicare per iscritto al Fornitore ogni modifica dei
luoghi o dei beni rilevante ai fini della sicurezza ai sensi del d.lgs. 81/2008.

Eventuali apparecchi posti in opera dal Fornitore presso il Committente o i beni oggetto del contratto per lo svolgimento del servizio resteranno sempre e comunque di proprietà del Fornitore ed il
Committente si impegna ad utilizzarli in conformità alle istruzioni ricevute ed a restituirli a semplice richiesta.

ART. 14 - OBBLIGO DI RISERVATEZZA

Il Fornitore è obbligato a non divulgare a terzi qualsiasi notizia e/o informazione relativa all’attività aziendale del Committente che dovesse apprendere, anche casualmente, durante l’esecuzione del
servizio oggetto del contratto, pena la risoluzione immediata del contratto in essere con pagamento delle sole prestazioni fino a quel momento effettivamente eseguite.

Art. 15 - FORO COMPETENTE E NORME APPLICABILI

Per qualsiasi controversia che dovesse insorgere tra il Fornitore e il Committente in relazione all’esecuzione del contratto stipulato sarà devoluta alla Giurisdizione Ordinaria e competente il Foro
di Verona, rinunciata sin d’ora ogni eccezione al riguardo.

Nel caso di contrasto tra quanto indicato e previsto nelle “norme particolari” e quanto indicato nelle presenti “norme contrattuali”, le parti concordano che prevalgano le prime; avendo le seconde,
riguardo alle pattuizioni contenute nelle prime, solo una funzione sussidiaria.

Le presenti norme sono destinate a disciplinare esclusivamente i contratti conclusi tra la società la Fortezza s.r.l. ed i committenti che non abbiano materialmente sottoscritto le norme contrattuali al
momento della conclusione del contratto.

È pertanto esclusa ogni validità dei presenti articoli in caso di sottoscrizione fisica o digitale di “norme contrattuali” specifiche.
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